Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- DPR
22 agosto 1994 n°582
Regolamento recante le modalità per l'accertamento
e la certificazione di morte
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Il Decreto va a completare la Legge 29 dicembre 1993 n. 578 Norme per
l'accertamento e la certificazione di morte (in GU 8 gennaio 1994, n.
5). Vi sono contenute le modalità operative per accertare la morte
e i tempi di osservazione delle condizioni di morte.
L'articolo 1 contiene
le modalità per accertare la morte per arresto cardiaco.
L'articolo
2 enuncia le condizioni che inducono ad accertare la morte nei pazienti
affetti da lesioni encefaliche e sottoposti a misure rianimatorie, con
particolare attenzione a quelle per cui prevedere indagini complementari
di assenza di flusso cerebrale. Le metodiche per l'accertamento del flusso
cerebrale e i fattori che possono interferire sulla diagnosi di morte
si ritrovano nel dettaglio nel successivo documento del gruppo di lavoro
della Consulta Nazionale per i Trapianti Linee guida relative all' applicazione
delle indagini strumentali di flusso ematico cerebrale in situazioni particolari,
ai fini della diagnosi di morte in soggetti affetti da lesioni encefaliche.
L'articolo 3 sintetizza le modalità per diagnosticare la morte
in soggetti affetti da lesioni encefaliche e sottoposti a misure rianimatorie.
Vi si ritrovano modalità legate all'esame obiettivo clinico e con
metodiche strumentali.
L'articolo 4 contiene il dettaglio dei tempi di
osservazione della morte e di quanto va effettuato in questo periodo.
Il Decreto contiene ancora alcune precisazioni sulle figure cui compete
la certificazione di morte.
Il Decreto contiene un allegato tecnico che
riporta la metodologia strumentale e gli accorgimenti tecnici da tenere
sotto controllo durante l'osservazione di morte.