Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Intervento e ricovero
- Quando riceverà la chiamata il paziente, se non giā ricoverato,
dovrà arrivare velocemente in Ospedale digiuno, poiché č
importante che, prima dell'intervento, lo stomaco sia vuoto.
Al momento del prelievo i polmoni del donatore saranno valutati attentamente
dal chirurgo prelevatore che stabilirà se sono idonei per il trapianto.
Va tenuto presente che l'ultima valutazione verrà fatta direttamente
sul tavolo operatorio: potrà pertanto accadere che i polmoni non
vengano più giudicati idonei. Tale decisione viene presa nell'interesse
assoluto ed unico del paziente.
Dal donatore vengono prelevati entrambi i polmoni, immessi in una speciale
soluzione fredda per garantirne una conservazione ottimale fino al momento
del trapianto.
Talvolta il luogo del prelievo č lontano da quello del trapianto e per
poter eseguire con successo l'intervento č necessario che non passino
più di 7-8 ore da quando la circolazione polmonare si interrompe
nel donatore e riprende sul ricevente.
Sul ricevente ci sono due possibilità: vengono trapiantati tutti
e due i polmoni o uno solo.
Nella prima ipotesi, che č il caso più diffuso, si esegue una incisione
chirurgica trasversale sulla cassa toracica, all'altezza della quarta
costa e si procede con un trapianto sequenziale (prima un polmone poi
l'altro); nella seconda si esegue una incisione laterale sul torace e
si esegue il trapianto singolo.
Nell'esecuzione di tutti i trapianti bisogna collegare tra di loro (in
termine tecnico si chiamano anastomosi) le strutture portanti del polmone.
La sequenza prevede in ordine: bronco, arteria polmonare e vene polmonari.
Al termine dell'intervento i pazienti vengono trasferiti in Terapia Intensiva
e sono aiutati nella respirazione da una macchina finché i polmoni
trapiantati non sono in grado di respirare in modo autonomo e sufficiente
per l'ossigenazione dell'organismo.
I pazienti sottoposti a trapianto polmonare in media vengono dimessi da
2 a 4 settimane dopo l'intervento senza ossigeno terapia domiciliare.