Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Il rigetto e le infezioni
- Il rigetto
Malgrado la terapia assunta si potranno verificare, soprattutto nel primo
anno, episodi di rigetto acuto che saranno facilmente trattati con la
terapia adeguata.
Questi episodi sono comuni e non devono allarmare in modo particolare.
Vanno segnalati i possibili sintomi in modo da fare diagnosi in tempi
brevi.
I sintomi includono:
- febbre
- mancanza di respiro
- ridotta capacità respiratoria durante l'attività fisica
quotidiana
- la riduzione dei valori alla spirometria
Il rigetto acuto viene curato con alte dosi di cortisone per via endovenosa
e con il successivo aumento del cortisone per via orale che poi viene
nuovamente scalato a bassa dose.
Nel trapianto di polmone il rigetto si può presentare anche in
forma cronica e viene definito bronchiolite obliterante. Questo tipo di
rigetto non si presenta in tutti i pazienti, č probabilmente legato ad
infezioni e rigetti acuti, ma la causa definitiva non č conosciuta e questa
forma di rigetto non risponde bene alla terapia usata nel rigetto acuto.
Quando si presenta questa condizione in genere viene cambiata la terapia
immunosoppressiva per stabilizzare la funzione del polmone il più
a lungo possibile.
E' comunque molto importante, per la prevenzione, seguire le prescrizioni
dei medici sulla terapia e sulle abitudini di vita, segnalando i sintomi
di infezione e rigetto rapidamente ai medici del Centro di trapianto.
Le infezioni
Quando il sistema immunitario, che č deputato a combattere le infezioni
in condizioni normali, sarà indebolito dai farmaci immunosoppressori
necessari per controllare il rigetto, il paziente sarà più
esposto al rischio di infezioni soprattutto respiratorie. Questo si verifica
soprattutto nei primi mesi, quando il livello di immunosoppressione č
più alto. Immediatamente dopo il trapianto il soggetto č particolarmente
a rischio e quindi sono necessarie precauzioni particolari. Chiunque entri
nella camera del paziente deve lavarsi accuratamente le mani e indossare
la mascherina protettiva per evitare la trasmissione di batteri e virus.
In genere le infezioni respiratorie, che sono le più comuni, si
manifestano con febbre, brividi, tosse, escreato, mancanza di respiro,
malessere generale con dolori muscolari e/o articolari. Altri possibili
segni sono vomito e diarrea, bruciore e necessità di urinare frequentemente,
presenza di pus a carico di lesioni cutanee.
La comparsa di questi sintomi va sempre segnalata ai medici del centro.
La temperatura va controllata ogni mattina e si deve contattare il Day
Hospital se sale oltre 38 gradi.