Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Il ritorno a casa
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Dopo le prime fasi nel post trapianto renale in cui vengono effettuati
controlli clinici e del sangue a tempi ravvicinati, la vita del bambino-adolescente-ragazzo
trapiantato può riprendere normalmente.
Il paziente può riprendere l'attività scolastica, sportiva
e di gioco.
La dieta nel paziente trapiantato č libera, con alcune raccomandazioni
e non restrizioni. Ad esempio č utile ridurre l'apporto di zuccheri e
grassi, soprattutto nei primi 6 mesi di trapianto quando si assumono dosi
relativamente elevate di cortisone. E' importante bere sufficientemente
e mantenere un buon stato di idratazione.
La terapia medica, più specificatamente l'immunosoppressione, abbassando
le difese immunitarie del ricevente, permette di mantenere una buona funzione
del trapianto. I farmaci immunosoppressori a disposizione sono molteplici
e sono in genere utilizzati in associazione. Come tutti i farmaci possono
dare effetti collaterali talora fastidiosi (peluria, ipertrofia gengivale,
ritenzione di liquidi, tremori...)