Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Le fasi precedenti il trapianto
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CRITERI DI ISCRIZIONE ALLA LISTA D'ATTESA
Alla lista d'attesa per trapianto renale da cadavere nazionale pediatrica
possono essere iscritti tutti i pazienti che abbiano iniziato il trattamento
dialitico prima del compimento del diciottesimo anno di età oppure
abbiano sofferto di una malattia renale con riduzione della funzionalità
dell'organo nei primi 15 anni di vita. Rimangono tuttavia alcuni criteri
di esclusione dal trapianto che possono essere controindicazioni non assolute
e definitive, ma permettere l'ammissibilità dei pazienti al trapianto
solo se risolti adeguatamente:
- 1. la presenza di malattie tumorali maligne in corso e/o non giudicate
guarite da un periodo di tempo variabile a seconda del tipo di neoplasia
- 2. la presenza
di infezioni attive in corso e/o non guarite
- 3. la presenza di tossicodipendenza
da droghe e da alcool
BILANCIO PRE TRAPIANTO
L'immissione in lista è una fase molto importante di tutto il processo
"trapianto renale" perché permette non solo di valutare
se il trapianto è indicato in quella data persona, ma soprattutto perché
individua quei fattori (fattori di rischio) che richiedono cautele particolari
o interventi di correzione ( le cosiddette bonifiche) prima del trapianto
stesso. L'iscrizione prevede uno studio accurato eseguito con vari esami
del sangue, strumentali, visite specialistiche che garantiscono la normale
funzionalità di altri organi e permettono di escludere la coesistenza
di malattie, anche in fase iniziale, che possono controindicare il trapianto
renale. Al termine dell'iter diagnostico viene compilata una cartella
clinica e si effettua una visita collegiale di idoneità presso il centro
trapianti. Durante la visita collegiale il candidato viene visitato dal
nefrologo, dal chirurgo vascolare, dall'urologo e dall'anestesista. In
caso di idoneità si procede all'immediata iscrizione in lista attiva d'attesa
di trapianto renale da cadavere.
LA SELEZIONE E LA PREPARAZIONE
Il momento del trapianto arriva sempre senza preavviso: i pazienti in
lista d'attesa devono quindi essere sempre pronti, dal punto di vista
clinico ed organizzativo. Per quanto riguarda gli aspetti clinici è possibile
che un paziente in lista non sia momentaneamente trapiantabile a causa
di una malattia temporanea. In questo caso si procede alla sospensione
della lista attiva e il trapianto può essere rimandato ad un'altra occasione
più favorevole. Il candidato deve essere sempre facilmente rintracciabile
e disponibile a prepararsi all'intervento, eseguendo, al momento della
selezione, un eventuale trattamento dialitico e gli accertamenti necessari
all'intervento (Rx torace, elettrocardiogramma, visita cardiologica, visita
anestesiologica, esami del sangue), anche se il risultato finale degli
esami di compatibilità (cross match) o di valutazione del donatore dovessero
risultare sfavorevoli ed impedire quindi il trapianto. Se il candidato
e l'organo donato risultano idonei, il ricevente deve poi raggiungere
sollecitamente il centro trapianti.