Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Le fasi precedenti il trapianto
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IL BILANCIO PRE TRAPIANTO
I piccoli pazienti vengono inviati al Centro trapianto epatico dell'Ospedale
Molinette da alcuni ospedali infantili o dal proprio pediatra di base.
Qui vengono sottoposti ad una prima visita medica.
Vengono effettuati una serie di accertamenti per definire le condizioni
cliniche e l'eventuale idoneità al trapianto. Vengono effettuati
prelievi ematici, esami strumentali non invasivi. In caso di esami invasivi,
questi vengono svolti in narcosi. Vengono sempre richieste la visita anestesiologica,
quella chirurgica, eventuali altre consulenze su problemi specifici. I
genitori sono chiamati a firmare il consenso all'inserimento del bimbo
in lista d'attesa per trapianto.
Il paziente attende in lista effettuando i controlli con cadenza che varia
a seconda del peso e delle condizioni cliniche.
LA SELEZIONE E LA PREPARAZIONE
Il momento del trapianto arriva con scarso preavviso: i pazienti in lista
d'attesa devono quindi essere sempre pronti, dal punto di vista clinico
ed organizzativo.
Per quanto riguarda gli aspetti clinici č possibile che un paziente in
lista non sia momentaneamente trapiantabile a causa di una malattia temporanea.
In questo caso si procede alla sospensione della lista attiva e il trapianto
può essere rimandato ad un'altra occasione più favorevole.
Il candidato deve essere sempre facilmente rintracciabile e disponibile
a prepararsi all'intervento, eseguendo, al momento della chiamata eventuali
ulteriori accertamenti necessari all'intervento anche se la valutazione
del donatore dovesse risultare sfavorevole ed impedire quindi il trapianto.
Se il candidato e l'organo donato risultano idonei, il ricevente, se non
già ricoverato in sede, deve raggiungere sollecitamente il centro
trapianti.