Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Indicazioni al trapianto
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Quando
la cirrosi crea un'insufficienza epatica, ovvero quando oltre i 2/3 del
fegato sono compromessi, si rende necessario il trapianto.
Il trapianto
di fegato è ormai una terapia affermata con altissime percentuali di successo.
Le controindicazioni al trapianto sono legate alla condizione clinica
del paziente (insufficienza cardiaca, renale o presenza di una neoplasia);
è inoltre raro che venga effettuato il trapianto su persone con più di
60 anni di età. Non si effettuano trapianti su persone etiliste attive
o su tossicodipendenti.
Un caso particolare che necessita di trapianto
immediato è l'epatite fulminante.
La cronicizzazione della cirrosi, il
subentrare dell'insufficienza epatica o di tumori maligni sono i fattori
principali che portano alla necessità di un trapianto di fegato.
Il 75%
delle cirrosi sottoposte a trapianto è di origine virale, legate ai virus
B, C e Delta. Al restante 25% corrispondono le forme colestatiche, autoimmuni,
alcoliche e criptogenetiche. Il trapianto rappresenta una terapia ormai
affermata per i pazienti con malattie del fegato croniche che stanno evolvendo
verso l'insufficienza epatica.