Centro Regionale Trapianti - Piemonte
- Le fasi precedenti il trapianto
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ACCESSO ALLA LISTA
Il malato entra in lista d'attesa solo ed esclusivamente
in seguito ad una decisione clinica scaturita dalla valutazione dello
staff multidisciplinare a cui afferiscono tutti i medici e le professionalità
che si occupano del trapianto di fegato. Inizialmente il paziente è valutato
presso gli ambulatori preposti del Centro. Se il paziente è giudicato
idoneo all'approfondimento della valutazione l'ambulatorio provvederà
alla programmazione di un complesso iter diagnostico definito bilancio
pretrapianto.
BILANCIO PRETRAPIANTO
E' un complesso iter diagnostico volto
ad accertare sia le caratteristiche della malattia, sia la funzionalità
dei diversi organi (cardiaca, renale, cerebrale, presenza di tumori) e
si avvale di esami strumentali (ecocardiogramma con la misurazione delle
pressioni polmonari, spirometria, TAC dell'addome con ricostruzione delle
immagini arteriose e venose, arteriografia con eventuale chemioembolizzazione
dei nodi tumorali). Sono inoltre previste visite specialistiche richieste
dalla situazione clinica, valutazioni chirurgiche e di anestesia. Il tempo
necessario per il bilancio pretrapianto è di circa 3 mesi, può essere
in alcuni casi più breve se il paziente è già in possesso di alcuni degli
esami sopra descritti. Il bilancio è una valutazione e non è garanzia
dell'inserimento in lista d'attesa. Al termine del bilancio le candidature
vengono discusse, settimanalmente, dallo staff multidisciplinare (chirurghi,
anestesisti, rianimatori, gastroenterologi) che eseguirà l'intervento
e seguirà il paziente dopo il trapianto. Dalla decisione di questo staff
scaturisce l'immissione in lista d'attesa o il rifiuto motivato della
candidatura.
MANTENIMENTO IN LISTA
Dopo l'immissione in lista al paziente
si richiede di firmare una scheda sulla quale dovranno essere annotati
i numeri telefonici dove il paziente potrà essere contattato in seguito.
Il trapianto verrà infatti effettuato non appena si reperirà un donatore
compatibile. Tale evento non può assolutamente essere programmato o previsto
nel tempo. Durante il periodo di attesa il paziente dovrà eseguire controlli
periodici presso il Centro in cui ha eseguito la valutazione pretrapianto.
Tali controlli comprenderanno alcuni esami del sangue e una ecografia
addominale, indispensabili per verificare lo stato di salute del malato
durante il periodo di attesa e prevenire eventuali complicazioni. Durante
il periodo in cui si è in lista potranno essere necessari ricoveri per
compensare situazioni cliniche deteriorate. Le esclusioni dalla lista
durante l'attesa possono essere causate dal verificarsi di cambiamenti
clinici tali da controindicare la procedura.
LA SELEZIONE E LA PREPARAZIONE
Quando riceverà la chiamata il paziente dovrà arrivare velocemente in
Ospedale digiuno (per i pazienti fuori Regione è possibile la permanenza
presso la Residenza Cimabue), poichè è importante che, prima dell'intervento,
lo stomaco sia vuoto. Al momento del prelievo il fegato del donatore sarà
valutato da uno specialista che stabilirà se è idoneo per il trapianto.
Va tenuto presente che l'ultima valutazione verrà fatta direttamente sul
tavolo operatorio: potrà pertanto accadere che il fegato non venga più
giudicato idoneo. Tale decisione viene presa nell'interesse assoluto ed
unico del paziente.